Anche per l’estate 2010 è la costa tirrenica a rappresentare
l’eccellenza dell’offerta turistica balneare della Guida Blu di
Legambiente e Touring Club Italiano. E aumentano ancora le località, ben
14, che conquistano il massimo riconoscimento, le 5 vele e 42 che se ne
aggiudicano 4, segno che sono sempre di più le Amministrazioni
impegnate ad aumentare la qualità ambientale del loro territorio. Con
una media di 3,4 vele per località la Sardegna mantiene il timone anche
in questa edizione ma quest’anno a seguirla è la Puglia che con 3,2 vele
per località, supera la Toscana a quota 3,1.
Il vero salto però lo fa
la Campania che con 2,69 vele in media,
conquista il quarto posto davanti alla Sicilia (2,63 vele) e ad Abruzzo,
Basilicata e Marche a pari merito con una media 2,5 vele per località.
Regina della Campania e questa volta del Belpaese è la cittadina di
Pollica-Acciaroli e Pioppi che si afferma la più accogliente località
della regione conquistando le 5 vele, massimo riconoscimento della guida
e sinonimo di eccellenza turistica. Il comune salernitano si piazza in
vetta grazie al lavoro svolto per la conservazione del paesaggio e una
migliore sostenibilità ambientale. Gli edifici pubblici sono alimentati
da energia rinnovabile con un sistema di pannelli fotovoltaici e sul
fronte dei rifiuti il comune ha messo al bando i sacchetti plastica e ha
emesso un ordinanza che multa chi getta mozziconi nelle spiagge. Per
una maggiore sicurezza inoltre sono stati allestiti nelle spiagge
defribillatori per le emergenze.
Al secondo posto Centola-Palinuto con 4 vele, seguita da Pisciotta
sempre con 4 vele.
Per la Campania un’ estate da guida blu per il Cilento con ben 11
localita’ menzionate a livello nazionale. Dopo il podio si piazza
Anacapri con 3 vele, seguita da Ascea, Capaccio-PAestum, Capri,
Castellabate, Cetara, Massa Lubrense, Positano e San Giovanni a Piro-
Scario, tutte località con tre vele.
Con due vele troviamo Agropoli, Amalfi, Camerata, Casal Velino, Ischia, Paiano, Procida, Sapri, Sorrento, Vico Equense,
Vietri Sul Mare.
E’ bene specificare che tutte le località prese in considerazione
hanno totalizzato un punteggio superiore alla sufficienza: come dire che
ognuna delle 23 località campane presenti nella Guida Blu merita di
essere scelta come meta per una vacanza più o meno breve, per una gita
durante il fine settimana o almeno per una visita di passaggio
“Questa volta -ha commentato Michele Buonomo, presidente Legambiente
Campania- della nostra regione si parla in termini di sostenibilità e di
bellezza.
Le località campane della Guida Blu sono la dimostrazione che
investire in un modello di sviluppo sostenibile, lavorare al servizio
dei turisti e della comunità alla fine paga. All’acqua pulita e servizi
efficienti aggiungono spesso progetti per una migliore gestione dei
rifiuti e qualità dell’aria, valorizzano il paesaggio, i centri storici e
le produzioni tipiche, curano l’offerta enogastronomica, adottano piani
per una corretta pianificazione del territorio migliorando le
condizioni di soggiorno per tutti i turisti.
Il risultato di oggi- conclude Buonomo- e’ la dimostrazione che la
Campania non ha bisogno di ulteriori sanatorie edilizie ma di scelte
diverse come unica ricetta vincente contro la crisi e la concorrenza
fatta di interventi e politiche sul turismo di qualità, sulla raccolta
differenziata, su valorizzazione e tutela di beni ambientali per una
Campania dei sapori e dei saperi che il resto del Paese ci invidia”.
La Guida Blu è così un vero e proprio vademecum delle vacanze e
dedica ampio spazio alle descrizioni e alle indicazioni sulle spiagge
più belle della Penisola. Di queste 17 sono campane. Dalla A di Ascea
alla C della spiaggia di Conca dei Marini alla V di Cala Ventrosa di
Capri , passando per Capo Misero a Procida e Cala degli Infreschi a
Marina di Camerato e Punta Licosa a Castellabate. E ancora Marina di
Ieranto a Massa Lubrense, Spiaggia del Lago di Agropoli, la Spiaggia di
Pollica e, per l’isola d’Ischia, la Spiaggia di Carta Romana.
da Ischia Blog
Ultimo aggiornamento : 15-06-2010 00:12
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