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Il nuovo pontile aliscafi |
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Cambia look la parte centrale del porto di Marina Grande, la zona che va dal Crocefisso fino al molo di sottoflutto di levante, dietro la Chiesa dei Marinai.
Il nuovo pontile degli aliscafi, in costruzione, un po’ più a dritta
del vecchio, proprio di fronte allo scivolo sulla banchina allo sbocco
di Via Libertà (che dovrà essere eliminato), e i lavori di
ristrutturazione del molo dietro la Chiesa ove saranno spostati per
l’ormeggio e la posa delle relative attrezzature i pescherecci, ora
situati lungo la banchina, daranno un nuovo volto alla Marina Un volto
e un assetto sicuramente più funzionale e che indica plasticamente il
cambio dei tempi: l’isola si attrezza per fare turismo e libera la
banchina e lo specchio d’acqua da pescherecci e reti, i quali – ancora
utili e funzionali al turismo e all’economia dell’isola – trovano posto
in una zona più marginale.
I lavori del pontile aliscafi sono in ritardo e procedono con lentezza.
Ci sono state difficoltà tecniche superate grazie alla testarda volontà
dell’assessore comunale ai Lavori Pubblici Vincenzo Capezzuto che tiene
sotto tensione ditta, tecnici, ed altre autorità. “Il problema
principale – spiega l’assessore – ha riguardato il rimodellamento dei
fondali intorno al pontile. Il pontone che doveva eseguire i lavori , a
causa dei fondali ormai insabbiati, non poteva ormeggiare. Per cui
abbiamo dovuto faticare moltissimo, per ottenere questo piccolo escavo
che ci consente ora di lavorare.
A settembre – azzarda speranzoso Capezzuto – il pontile potrebbe essere pronto>.
Il nuovo pontile, un manufatto di cemento armato, ha una lunghezza
complessiva di 41,25 metri ed una larghezza di 9,60 metri, con
un’espansione trasversale all’estremità adiacente alla banchina di via
Roma, a forma di T, larga 8 metri e lunga 28. Una serie di pali (ben
26) sorreggeranno i pulvini prefabbricati per una banchina di
superficie pari a circa 600 metri quadri, rispetto a quella del vecchio
pontile di 189. La nuova struttura costerà 438.824 euro, a cui si farà
fronte attraverso un finanziamento ad hoc, ottenuto dalla Regione
Campania, in occasione degli eventi del settembre 2001, quando fu
dichiarato lo stato di calamità di gran parte dei comuni campani (fra
cui Procida) colpiti da una grave ondata di maltempo.
< Intanto – dice Salvatore Costagliola , assessore alla Pesca -
proseguono i lavori per la ristrutturazione del molo di sottoflutto di
levante, oltre a quelli che interessano il deposito ubicato sotto Le
Grotte, che consentiranno un rilancio e la valorizzazione della pesca
procidana>.
I lavori di adeguamento delle citate strutture fanno parte di un
progetto finanziato dalla Regione Campania con i fondi POR dell’Unione
Europea. Oltre all’adeguamento del molo, riguarderanno la
ristrutturazione di una “grotta” che fungerà da deposito per il
pescato, attrezzato con apposite celle frigorifere. Sarà possibile, in
base alle nuove normative, eseguire in loco la bollettazione sanitaria
del prodotto, con il rilascio del bollino CEE. Saranno, così, poste le
basi per la successiva lavorazione e trasformazione del pescato, in
primis le favolose alici salate. I lavori costeranno 1630.000 euro.
Lentamente e faticosamente l’isola guarda avanti. Ci sarà da
completare, poi, l’opera di banchinamento che ci dicono è urgente e
necessaria, in quanto sotto la strada il mare avrebbe scavato profondi
cunicoli.
Ultimo aggiornamento : 26-09-2008 16:37
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