
I tonni rossi allevati nella baia del Caraugno di Procida non saranno fucilati.
I responsabili dell’area marina protetta “Il Regno di Nettuno” e la
Capitaneria di Porto di Procida hanno negato l’autorizzazione alla
mattanza, tramite una speciale carabina,chiesta dalla società turca
“Akua Italia” che gestisce l’impianto situato all’interno del parco
marino. Il motivo del no: il divieto, imposto dalla legge, di
introdurre all’interno dell’area marina protetta, armi, esplosivo ed
ogni altro mezzo distruttivo e di cattura.
Il magistrato Albino Ambrosio e il dottor Riccardo Strada,
rispettivamente presidente e direttore generale del “Regno di Nettuno”
spiegano il divieto: < Non potevamo concedere un nulla osta che la
legge proibisce. Ora restano due modi per risolvere la questione:
portare le gabbie con i tonni al di fuori delle acque dell’area marina
e quindi procedere alla mattanza, oppure effettuare l’operazione
secondo il metodo tradizionale che, però, potrebbe comportare nuovi
altri problemi a causa dell’enorme quantità di sangue che andrebbe a
finire in mare>.
A questo punto l’Akua Italia ha chiesto al Ministero dei Beni
Ambientali un’autorizzazione speciale che consenta, in via eccezionale,
l’uccisione dei tonni tramite la tecnica di questo fucile usato anche
per la caccia allo squalo e che, secondo gli esperti, rende meno
incruenta l’operazione.
Ma sulla vicenda grava la denuncia alla Magistratura da parte della LAV
– la Lega Antivivisezionista – che, oltre a contestare la concessione
rilasciata dalle autorità preposte all’attivazione dell’allevamento, ha
presentato anche un’istanza di sequestro preventivo delle armi
destinate ad uccidere i tonni in quanto il nulla osta concesso, non può
estendersi all’introduzione delle armi. I tonni rossi allevati nelle
due gabbie della baia del Caraugno sono 3200. Hanno un peso medio di
100 chilogrammi; numerosi sono gli esemplari che superano i tre
quintali. Anche in seguito alle numerose proteste degli ambientalisti,
il Comune ha già deliberato la delocalizzazione degli impianti, al di
fuori delle acque del Regno di Nettuno.
Domenico Ambrosino
Ultimo aggiornamento : 25-10-2008 19:17
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