Stamattina il Sindaco Gerardo Lubrano ha firmato il decreto per l’azzeramento della nomina degli assessori comunali e le relative attribuzioni di deleghe.
L’atto sembra sia in relazione con un aspro “ scontro” di vedute con
l’assessore Costagliola, verificatosi nei giorni scorsi!
In ogni caso , il Sindaco ha ritenuto di avocare a sé, come da norma di
legge, le decisioni circa la nuova composizione della giunta, atto che
potrebbe preludere ad un allargamento della maggioranza , che negli
ultimi tempi si era andata assottigliandosi.
Ricordiamo , infatti, che erano già passati all’opposizione i
consiglieri Cibelli, Formisano (ex presidente del Consiglio comunale)
e Tommaso Strudel (ex Assessore alla Sanità).
Siamo in attesa di registrare le posizioni di tutti i gruppi consiliari
e politici sul territorio e a tale proposito stiamo con tempestività
producendo servizi video relativi all’evoluzione della vicenda.
E’ tuttavia già emerso, nei giorni scorsi, un appello dei “Riformisti
Procidani” , che contano due consiglieri comunali, ad uno sforzo comune
per superare la crisi e, tendente, ci sembra di capire, a scongiurare, per l’isola di Procida (ove mai dovessero mancare i numeri nella
maggioranza) l’ipotesi malaugurata del commissario.
C’è da vedere se e
come questo appello sarà raccolto dalle forze politiche. Dal punto di
vista tecnico, infatti, va detto che se l’ex assessore Salvatore
Costagliola dovesse far mancare il suo voto in sede di approvazione,
in Consiglio Comunale, del bilancio, la situazione potrebbe
precipitare, per quanto, dal punto di vista strettamente numerico, per
l’approvazione del bilancio è sufficiente una maggioranza di un minimo
di 10 consiglieri (tanti sarebbero, allo stato, i consiglieri
sicuramente fedeli alla maggioranza)
Si vocifera, inoltre, di contatti, anche con alcuni consiglieri
dell’opposizione che non sarebbero , oramai, collegati al
centrosinistra come Vincenzo Capezzuto ( junior) e Fabrizio Borgogna,
per quanto quest’ultimo avrebbe fatto, sulla stampa , recentissime
pesanti dichiarazioni circa la crisi in atto che lo rappresentano molto
lontano da una condizione di dialogo.
In ogni caso l’atto formale di stamattina apre ad una crisi che secondo
alcuni è “pilotata” ma , francamente , seppure così fosse, allo stato
solo il Sindaco che l’ha aperta, potrebbe conoscerne in anticipo la
rotta.
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